VOGLIO DIVORZIARE DA MIA MOGLIE.​

“Voglio divorziare da mia moglie!” 

Ogni giorno, uomini sposati si rivolgono a me perché vogliono porre fine al loro matrimonio. C’è chi chiede la separazione e chi il divorzio, senza magari conoscere effettivamente quali sono le differenze e soprattutto come e quando poter ottenere uno e come e quando l’altro.

Ho già trattato il tema “Voglio separarmi da mia moglie” in un altro articolo. Oggi invece facciamo chiarezza su cosa è il Divorzio e sulle differenze tra quest’ultimo e la separazione.

Quando si può divorziare

Per prima cosa devi sapere che per divorziare è necessario che tu sia già separato. 

A seconda del tipo di separazione che hai intrapreso, è necessario far trascorrere un certo tot di tempo tra separazione e divorzio:


– se ti sei separato consensualmente, bastano sei mesi dalla comparizione dei coniugi innanzi al Giudice;
– se, invece, la separazione è stata giudiziale, deve passare un anno dalla prima udienza davanti al giudice. 

Se con la separazione rimani coniuge ma separato, con il divorzio diventi ex coniuge.

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Differenze principali tra separazione e divorzio

Come abbiamo visto, separazione e divorzio sono due cose ben distinte. 

Quindi se la tua richiesta è “Voglio divorziare da mia moglie”, è bene che prima tu conosca le differenze tra di essi.

Vediamole per step.

  1. Possibilità di riconciliarsi

Separazione  I coniugi separati possono riconciliarsi e ricominciare a vivere insieme.

Divorzio Anche in questo caso la riconciliazione è possibile, ma in questo caso tu e la tua ex moglie dovrete risposarvi o avviare una semplice convivenza.

 

  1. Assegno di mantenimento

Separazione Il coniuge separato può ottenere un assegno di mantenimento, se è economicamente più debole che “gli permette di continuare a godere del medesimo tenore di vita che aveva in costanza di matrimonio”.

Divorzio Si può chiedere ugualmente l’assegno di divorzio che ha però, una funzione diversa ossia funzione assistenziale e compensativa ed è rivolto a garantire il sostentamento dell’ex coniuge che versa in condizioni di non autosufficienza economica.
Per approfondire questo argomento leggi l’articolo sull’ Assegno di mantenimento moglie.

 

  1. TFR

Separazione Il coniuge separato non ha diritto ad alcuna quota del TFR liquidato all’altro coniuge.

Potrebbe soltanto, eventualmente, chiedere un incremento dell’assegno di mantenimento in ragione dell’incremento del patrimonio dell’ex coniuge obbligato dovuto proprio alla riscossione del TFR  da parte di quest’ultimo.

 

Divorzio L’ex coniuge divorziato ha diritto al TFR ( nella misura del 40% riferibile agli anni in cui matrimonio e lavoro hanno coinciso) se è titolare dell’assegno di divorzio e non si è risposato.

 

  1. Pensione di Reversibilità

Separazione Al coniuge separato spetta la pensione di reversibilità.

Divorzio All’ex coniuge divorziato spetta la pensione di reversibilità se è titolare dell’assegno di divorzio. La riversibilità si perde se ci si risposa. Se l’ex coniuge deceduto si era risposato la pensione andrà ripartita tra ex coniuge e coniuge superstite.

 

  1. Eredità

Separazione Il coniuge separato avrà diritto all’eredità del coniuge defunto. 

Divorzio Con il divorzio vengono meno tutti i diritti ereditari. Tuttavia, se il coniuge divorziato versa in stato di bisogno ed era titolare di un assegno divorzile, potrà ottenere un assegno alimentare a carico dell’eredità da chiedere con Ricorso in Tribunale.

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Voglio divorziare da mia moglie: conclusioni

Dopo aver letto questa pagina, sai finalmente le opzioni che hai di fronte se stai cercando il modo per divorziare da tua moglie.
Ti ricordo che si tratta di una procedura delicata, che richiede diversi passaggi e precisione. Proprio per questo la consulenza e l’aiuto di un Avvocato ti potrebbe aiutare e fornire maggiore sicurezza.

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